Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da dicembre, 2025

L'importanza della lettura degli schemi

Da sempre come un mantra dico a tutte colori che lavorano a uncinetto, magari anche brave, magari esperte, ma che non hanno la più pallida idea , quando hanno davanti un progetto con uno schema e non sanno distinguere un punto da un altro vedendo i simboli , che imparare a " decifrare" uno schema è FONDAMENTALE  Eppure non è così complicato, i simboli dell'uncinetto, come dice la parola stessa, sono simboli  In ogni forma di lettura è scrittura  del presente o del passato il simbolo ha un solo e unico significato: 👉Dal web /Etimologia e origine La parola deriva dal greco antico σύμβολον (sýmbolon). Questo termine è composto da due parti: σύν (sýn): che significa "insieme" o "con". βάλλω (bállō): che significa "gettare" o "mettere". Letteralmente, sýmbolon significa "mettere insieme" o "far coincidere". Quindi cosa possiamo dedurre:  che ogni simbolo va messo insieme a qualcosa  Ma abbiamo molti esempi per cui po...

Dentro una creazione a uncinetto: il viaggio invisibile del fatto a mano

  Quando si osserva un capo a uncinetto finito, spesso si vede solo il risultato: la forma, il colore, il punto. Quello che resta invisibile è il percorso che lo ha portato a esistere. Eppure è proprio lì, in quel processo silenzioso, che una creazione handmade trova il suo vero valore. La scelta che viene prima di tutto: il filato Ogni lavoro a uncinetto inizia molto prima del primo punto. Inizia dalla scelta del filato , un passaggio che non è mai puramente estetico. Il filato determina il comportamento del capo, la sua struttura, la sua durata nel tempo. Tatto, peso, elasticità e resa sono elementi che guidano la mano ancora prima dell’uncinetto. Scegliere un filato significa immaginare come quel materiale reagirà ai punti, alla luce, all’uso quotidiano. È una decisione tecnica, ma anche intuitiva. Il punto giusto non è sempre il primo Spesso il punto che sembra perfetto sulla carta non lo è una volta lavorato. Ed è qui che entra in gioco l’esperienza: osservare, valutare, cam...

La magica soglia dei 5.000 Euro: limite di Reddito o confine fiscale?

  Siamo arrivati al vero cuore del problema che blocca o confonde la maggior parte dei creativi: la famosa soglia dei 5.000 euro. Ho sentito milioni di volte la frase: “Fino a 5.000 euro guadagnati non devo aprire la Partita IVA, sono al sicuro.” Oggi ti spiego perché questa affermazione è la mezza verità più pericolosa nel mondo dell’handmade e come la interpreto io in base alla normativa. ➖Cosa sono i 5.000 Euro veramente La soglia dei 5.000 euro lordi annui non è una "soglia di esenzione dall'attività d'impresa" ma è un limite stabilito dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR). Questo limite si applica ai Redditi Diversi (Art. 67, comma 1, lettera i), che è la categoria fiscale in cui rientrano, tra le altre cose, le vendite occasionali di oggetti realizzati con il mio ingegno. Importante : Se i miei ricavi superano i 5.000 euro lordi, la legge presume che non possa più rientrare nel concetto di "occasionalità" e, di conseguenza, l'apertura de...

Il mio primo fallimento creativo (e perché è stato importante)

  Il mio primo vero fallimento creativo non è stato un semplice errore: è stato un incontro ravvicinato con la realtà, di quelli che ti fanno sospirare profondamente e chiederti se non fosse meglio dedicarsi al giardinaggio. Ricordo ancora quel progetto come se fosse lì, nel cesto dei lavori da rivedere — o da perdonare. Avevo immaginato un capo meraviglioso: colori perfetti nella mia testa, punti che sulla carta sembravano svolazzare leggeri, un’idea talmente bella che già vedevo le foto finali. Poi, però, è arrivato il momento di trasformare il sogno in filo… e il filo ha deciso di farsi beffe di me. Il risultato? Una forma improbabile, un punto che non rendeva affatto come nelle mie prove e un’armonia cromatica che sembrava più la scelta di un pittore miope in una giornata storta. L’ho guardato a lungo, quel lavoro. Prima con incredulità, poi con un pizzico di irritazione, e infine con un sorriso amaro: “E va bene, oggi hai vinto tu.” Ma proprio lì, in quel mezzo disastro creati...

Tutorial: scialle touch Mythologie

Un bellissimo scialle realizzato con un punto molto particolare e un po' criptico 🧐☺️ Io ho cercato di svilupparlo al meglio con lo schema con cui ho realizzato il video tutorial  Materiale    * Filato: 300 g di filato tipo sock/calza (75% lana vergine, 25% poliammide, ca. 400 m/100 g).  * Uncinetto: Misura 3,0 – 4,0.  * Campione: 26 maglie basse = 10 cm di larghezza.   Avvio : Iniziare su una punta laterale avviando 6 catenelle + 3 catenelle aggiuntive in sostituzione della prima maglia alta.  Avviare la 1ª riga e lavorare secondo lo schema all'uncinetto.  Lavorare le righe 1 fino alla 33 per 1 volta. 📏 Fase 2: Sezione per l'ampiezza (Il corpo dello scialle) Questa parte determina la larghezza e la lunghezza massima desiderata del vostro scialle. Ripetere sempre le righe 26 fino alla 33 fino a quando il lato più lungo del vostro scialle raggiunge la dimensione desiderata. (Suggerimento: misurate il capo e lasciate 20-30 cm per la chiusura final...

Coerenza nella qualità: la promessa che vale ovunque, online e dal vivo

  Nel mondo dell’handmade, la qualità non è un dettaglio tecnico: è una vera e propria promessa. Una promessa che deve rimanere identica in ogni contesto — che il tuo lavoro venga venduto online, consegnato a mano, esposto in un mercatino o realizzato su commissione. La cliente che acquista da te si aspetta che ogni tua creazione rispetti alcuni pilastri fondamentali: 🛑 Materiali adeguati e scelti con criterio Che tu mostri il prodotto in una foto o lo porga di persona, il valore percepito nasce dalla cura nel selezionare filati adatti, resistenti, piacevoli al tatto e coerenti con lo scopo del progetto. 🛑Finiture precise e costanti Un bordo ben rifinito, cuciture stabili, tensione uniforme: questi aspetti parlano per te più di mille parole. Online vengono notate nelle macro-foto, dal vivo si percepiscono subito toccando il capo. 🛑 Una lavorazione che rispetti uno standard Non si tratta di perfezione assoluta, ma di coerenza: la tua lavorazione deve essere riconoscibile come “la...