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Il filato più bello non è sempre quello giusto

 


C'è un momento, quando scegliamo un filato, in cui il progetto che abbiamo in testa sembra quasi già esistere.

Vediamo un gomitolo🧶 e iniziamo a immaginare cosa potrebbe diventare. 🤔

Magari non abbiamo ancora deciso il punto, la forma o tutti i dettagli, ma quel colore ci ha conquistate e nella nostra testa il progetto è già partito.🤗🤗🤗


Poi iniziamo a lavorarlo.


Ed è proprio in quel momento che può arrivare una piccola sorpresa: 🤦‍♀️🤦‍♀️ quello che avevamo immaginato non assomiglia affatto a quello che stiamo vedendo tra le mani.


🎯Non significa necessariamente che abbiamo sbagliato tutto.

A volte abbiamo semplicemente scelto partendo dalla cosa più immediata: quanto ci piaceva quel filato.


Il problema delle aspettative


Quando compriamo un filato che ci piace molto, è facile attribuirgli delle qualità che magari non abbiamo ancora verificato.

Lo immaginiamo perfetto perché il colore ci ha conquistate. Pensiamo che sarà piacevole da lavorare perché al tatto ci è sembrato morbido. Lo vediamo in una matassa o in un gomitolo e già immaginiamo un determinato risultato.

👆Ma un gomitolo fermo sullo scaffale e un tessuto lavorato all'uncinetto sono due cose molto diverse.

Il passaggio dall'uno all'altro è proprio quello che spesso ci sorprende.

Per questo, quando possibile, trovo molto utile fare una piccola prova prima di impegnarsi in un progetto grande.

Non deve essere un esercizio complicato. Anche un piccolo campione può dirci qualcosa che il gomitolo, da solo, non poteva raccontarci.


Il campione non serve soltanto per la misura


Spesso pensiamo al campione esclusivamente come a qualcosa necessario per controllare le dimensioni di un lavoro.

In realtà può diventare anche un piccolo strumento per prendere una decisione.

✳️Possiamo vedere come si comporta il filato una volta lavorato, come reagisce al punto che abbiamo scelto e soprattutto se il risultato ci piace davvero.

Ed è una cosa molto diversa dal semplice guardare una fotografia del filato o toccarlo prima di acquistarlo.

Il campione ci permette di passare dall'immaginazione alla realtà.

E qualche volta è proprio la realtà a suggerirci di cambiare strada.


Quando cambiare idea è una buona idea


Una delle cose che ho imparato lavorando all'uncinetto è che non tutte le idee devono essere portate avanti esattamente come le avevamo immaginate all'inizio.

Se durante la lavorazione qualcosa non ci convince, possiamo fermarci.


📌Possiamo cambiare punto,

📌modificare la forma

📌provare un altro uncinetto 

oppure semplicemente mettere da parte quel progetto.

E possiamo anche fare una cosa che a volte sembra quasi uno spreco, ma non lo è: lasciare che sia il filato a suggerirci cosa diventare.


Magari avevamo comprato quei gomitoli per una borsa e scopriamo che rendono molto meglio in un accessorio diverso. Oppure avevamo scelto un colore pensando a un determinato progetto e, lavorandolo, ci accorgiamo che merita qualcosa di completamente diverso.


❌Non abbiamo buttato via l'idea iniziale.

✅L'abbiamo semplicemente trasformata.


Un piccolo promemoria da salvare

Prima di scegliere definitivamente un filato, ci sono alcune domande che possono aiutarci a fermarci un momento e guardare il progetto con occhi diversi.

Ho raccolto questi spunti nell'infografica qui sotto: puoi salvarla e tenerla a portata di mano la prossima volta che un gomitolo ti conquista al primo sguardo. ❤️





Comprare meno d'impulso, scegliere meglio


Forse è anche questo il motivo per cui oggi cerco di guardare i filati con un po' più di attenzione.

Non significa smettere di innamorarsi di un colore o di comprare un gomitolo solo perché ci piace.

L'uncinetto è anche piacere, scoperta e istinto.

Ma possiamo provare a fare un piccolo passo in più: invece di chiederci soltanto cosa potremmo fare con quel filato, possiamo domandarci se abbiamo davvero voglia di scoprire cosa potrebbe diventare.

Perché non sempre il progetto migliore è quello che avevamo immaginato davanti allo scaffale.

A volte nasce proprio dopo, quando il filato è finalmente diventato un pezzo di lavoro e possiamo guardarlo con occhi diversi.

E forse è questa una delle parti più belle del creare: non avere sempre tutto deciso prima di cominciare.❤️

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