Grazie a tutti

Queste pagine per me sono come un piccolo libro nel quale racconto la mia passione per la creatività, un grosso grazie a chi per poco si sofferma a dare una occhiata e magari a commentare ciò che posto

domenica 29 gennaio 2012

La storia di Juve un gatto ....... biancoenero!!!! e di Micia gattona rossa!!!

Juve è il secondo gatto appartenente alla mia famiglia e si chiama così semplicemente perchè essendo il suo mantello bianco e nero e avendo in famiglia maggioranza maschile (oltre me tre uomini!!!) e tifando per la squadra bianconera della Juventus si è deciso di chiamarlo così.
E' capitato pure lui in casa mia molto probabilmente perchè qualcuno o non lo poteva più tenere o perchè si era smarrito, fatto sta che in una serata di dicembre mentre eravamo tutti in casa cominciammo a sentir miagolare.
All'inizio pensammo fosse Micia, l'altro mio gatto, ma mio figlio mi fece notare che dormiva tranquilla nella sua cesta in sala. Allora aprii la porta e mi si presentò davanti quello splendore di gatto che appena vide me e mio figlio iniziò a strusciarsi e a farsi fare le coccole. Era affamato poverino e a quel punto si presentava il problema se tenerlo o meno. Iniziai a fare una serie di telefonate anche all'ente protezione animali ma data l'ora tarda nessuno fu in grado di aiutarmi. Fu a quel punto che mio marito mi stupì dicendomi: "teniamolo", come proprio lui che non era mai stato proprio così appassionato di gatti mi diceva questo? E fu così che Juve restò ed è diventato il cocco di casa e privilegiato anche rispetto a Micia, visto che a lui è concesso si può dire quasi tutto.
E' un gatto davvero speciale, bellissimo (cuore di mamma!!!!) a pelo lungo, adora la nostra compagnia e soprattutto essere tenuto in braccio e coccolato.Quando qualcuno viene a casa nostra e si mette seduto sul divano e lui si trova in casa anche se non lo conosce puff... è subito in braccio.
Poi è un discolo si caccia negli angoli più nascosti della casa i suoi posti preferiti sono gli armadi e soprattutto il letto di mio figlio dove la mattina appena entra in casa e dopo aver mangiato il suo posto è ai suoi piedi.
Non ho mai visto un gatto più buono di lui e soprattutto così fifone!!!!
Ha il terrore dei temporali e quando sta per avvicinarsene uno si precipita in casa e si mette contro gli spigoli dei muri col muso rivolto al muro tutto accucciato oppure tra le gambe di qualcuno di noi se gli siamo vicino.
Il problema più grosso all'inizio è stata la convivenza con Micia, che non gradiva molto il nuovo arrivato.
Lei poi per natura è sempre stata una gatta un po' più selvatica che non socializzava molto con altri gatti.
Lui è molto socievole per cui tentava l'avvicinamento ma lei essendo molto aggressiva continuava a soffiare e ad attaccarlo.
Ora la convivenza va un pochino meglio ma non si può dire che sia amino proprio!!!
Sarà che lui è un cucciolo ed ha sempre molta voglia di correre e giocare mentre Micia ultimamente dorme solo e quando è sveglia è davanti alla ciotola a mangiare (anche troppo!!!)
A volte penso che forse è stata una manna dal cielo, visto che non so quanti anni Micia sarà ancora tra noi e una volta che se ne sarà andata grazie a Juve sentirò meno il dolore per non esserci più.

Juve in tutto il suo splendore!!!
Micia
Micia, una gatta tigrata rossiccia di 16 anni
Micia me la trovai in un freddo novembre del 1999, al momento non ero sicura di tenerla ma poi riuscii a convincere mio marito (piuttosto restio) a tenerla assicurandogli che sarebbe sempre rimasta solo in giardino.
Dato che in quel periodo mio figlio era piccolo e adorava accarezzarla e anche per accertarmi che fosse una gatta sana, la portai dal veterinario il quale sorpresa....... mi comunicò che la gatta era sanissima e abbastanza giovane ma...... in attesa di cuccioli.
E così affrontammo anche questa avventura in trepidante attesa dei micini.
Arrivò il grande giorno e Micia partorì cinque gattini, ma per la sua salute e su consiglio del veterinario gliene lasciammo solo tre, due maschi e una femmina.
Crescevano vispi e furbetti e l'impresa più grande fu quando per Pasqua dovemmo recarci nella nostra seconda casa di vacanza per fortuna a breve distanza, ma comunque dovevamo fare affrontare alla piccola famigliola il viaggio.
Caricammo gatta e micini nella loro cesta e via per le vacanze!!!
Il viaggio fu un po' turbolento per via dei miagolii dei micetti e della gatta, ma poi tutto proseguì a meraviglia.
Tornammo a casa e i micetti crescevano a vista d'occhio e ogni tanto si cacciavano anche in qualche guaio, come quella volta che per poco uno dei tre non si ritrovò a fare un volo di quasi due metri dal balcone del terrazzo in giardino e se non fosse stato per mio figlio che lo prendeva per la coda.....
Poi venne il momento di staccarli dalla mamma e darli via, mi piangeva il cuore, ma quattro gatti non era possibile gestirli.
E fu a quel punto che ci accorgemmo che la gatta era andata di nuovo in amore, per cui decidemmo di farla sterilizzare e da allora ci tiene compagnia tra gli alti e bassi del suo carattere, a volte scontroso e occorre fare attenzione alle sue unghiette.... e a volte pieno di affettuosità come quando d'inverno si addormenta sulla mia pancia mentre io vedo la tv.

Certo ora anche per Micia gli anni cominciano a vedersi non ha più quella voglia di correre dietro le lucertole o di acchiappare gli uccellini come una volta, ma oramai fa parte della famiglia e sarà davvero un grande dolore quando se ne andrà...

Riso saporito


Ingredienti: Riso (la dose x 4 persone) 4 wurstel, 1 confezione di crescenza da 250 gr., un po' di burro, panna da cucina, pepe, radicchio verde tagliato fine.
Far bollire il riso quando manca poco alla cottura spegnere e scolarlo.
In una padella far sciogliere il burro e aggiungere i wurstel precedentemente lessati e tagliati a rondelle e il radicchio e lasciar rosolare per alcuni minuti.
Unire il riso aggiungere la panna e mescolare, regolare di pepe ed aggiungere la crescenza a tocchetti e lasciar sciogliere ma non del tutto, devono rimanere dei tocchetti di crescenza ancora interi
Servire con una bella spolverata di parmiggiano

Le mie ricette

Le passioni di Niky...... ovvero anche quello per la cucina mi piace impiastricciare !!!
Fin da piccola amavo guardare la mamma mentre cucinava e da allora ho coltivato la passione per la cucina. Amo creare piatti semplici a volte seguendo delle ricette ma a volte inventandole. In questo blog vorrei fare  una piccola raccolta di tutte le ricette da me create, spero piacciano anche a voi
Creare in cucina per chi ama questa attività è rilassante e il più delle volte
 gratificante.


Spero che anche voi che leggete questo blog apprezziate le idee che metto nei miei piatti, e sono a vostra disposizione per suggerimenti e idee!!

                                    CRESPELLE RUSTICHE

Ingredienti x 4 ps : crepès, besciamella, 1 cavolfiore medio, 300 gr. di ricotta di pecora(se nn piace anche quella normale) 1 caprino o altro formaggio morbido di capra, salsa di pomodoro concentrato, parmiggiano, sale qb. pepe qb, sugo di pomodoro fatto in casa.
Ricetta per le crepès: 3 uova, 1 bicchiere di latte tipido, 50 gr. di burro sciolto(non fuso), 150 gr. di farina, sale.
Sbattere le uova, aggiungere il burro, il latte, la farina e sbattere bene con una frusta, regolare di sale e lasciar riposare per almeno mezz'ora. Cuocere le crepès in una padellina antiaderente con pochissimo burro.
Ricetta crespelle rustiche: puliamo il cavolfiore lo tagliamo a tocchetti e lo facciamo stufare fino a che diventa morbido con due cucchiai di olio e 1 scalogno.Quasi a fine cottura aggiungiamo un cucchiaio di concentrato di pomodoro, aggiustiamo di sale e spegniamo il fuoco.
Nel frattempo cuociamo le crespelle e prepariamo la besciamella.
In una terrina mettiamo la ricotta e la schiacciamo con la forchetta, aggiungiamo il caprino, il cavolfiore, qualche cucchiaio di besciamella, del parmiggiano.
In una teglia stendiamo un po' di sugo di pomodoro e besciamella, quindi prendiamo le nostre crespelle e iniziamo a farcirle.
Ricopriamo il tutto con altro sugo di pomodoro, besciamella e abbondante parmiggiano.
Mettiamo in forno per circa 20 minuti a 180° - 200° a secondo del forno

E due nuove borse terminate!

Ecco gli ultimi due lavori realizzati con la fettuccia!!!!


E una terza è in arrivo mi raccomando non mancate di visitare le mie lezioni che ho realizzato e messo su youtube, questo è l'indirizzo del mio canale http://www.youtube.com/user/comedincanto1?feature=mhee
vi aspetto!!!!

sabato 21 gennaio 2012

Imparare a realizzare le borse in fettuccia, le mie videolezioni

Ultimamente si è visto mi sono innamorata della fettuccia e nella realizzazione di borse con questo materiale.
Ma pensando al momento quando ho cominciato e alla fatica nel trovare dei tutorial o delle riviste, quelle nemmeno pagate oro, che spiegassero bene come farle, ho pensato: ma perchè non fare dei video tutorial nei quali spiegare almeno l'ABC del creare con la fettuccia???
Detto fatto!!!
Ho preso la mia preziosa macchinetta fotografica che funge anche da videocamera e mi sono ripresa mentre illustravo la procedura per la realizzazione di una borsa.
Poi ho caricato il  video sul mio canale di youtube e che Dio me la mandi buona!!!
Certo non sono proprio Tornatore come regista, (!!!) ma spero servano allo scopo per il quale sono stati realizzati: dare la possibilità a tutte di apprendere come crearsi una borsa da se.
Lo so che non è poi così difficile ma mi sono resa conto che alcune persone non sanno nemmeno da che parte cominciare e da qui ecco nata la mia idea
Penso siano i primi di una lunga serie perchè oltre a divertirmi penso anche  di mettere a disposizione di chi non sa di imparare.
Ora aspetto le vostre opinioni, siate clementi mi raccomando!!!!


Idea per S. Valentino





Girando tra i blog che seguo sono "incappata" nel blog A TUTTO PUNTO dove vi sono sempre delle idee davvero originali ma questa non potevo fare a meno di segnalarvela!!!
Un'idea per S. Valentino ma non solo e come realizzarla lo potrete trovare qui
Davvero congratulazioni alla creatrice!!!

domenica 15 gennaio 2012

Anno nuovo lavori nuovi!!!

L'anno nuovo è iniziato con la realizzazione di questo scaldacollo che ho fatto con due gomitoli avanzati da due precedenti sciarpe  che avevo realizzato per dei regali di natale
E' morbidoso e tiene molto caldo ho pensato di abbellirlo con una rosa di feltro realizzata da me

giovedì 5 gennaio 2012

E con l'epifania tutte le feste si porta via!!!

 Il Natale e le feste sono oramai alle porte e quindi tra un po' metterò negli scatoloni tutti i lavoretti di Natale realizzati sia per i regali che per addobbare la mia casa, in questo post voglio fare una piccola cronaca di tutto quello che ho realizzato e ricevuto per queste festività
Inizio dagli addobbi della mia casa ogni anno mi piace aggiungere qualche cosa di nuovo che realizzo con le mie mani
addobbo con aghi di pino
Il mio alberello con gli addobbi fatti da me

L'albero la vigilia di Natale con tutti i regali!

Addobbo a cuoricino

Addobbo pigna

Il portatovaglioli regalo dell'amica M.Paola di facebbok sulla tavola della vigilia

La mia porta d'ingresso addobbata

Il mio piccolo presepe

Altri piccoli oggetti natalizi sulla magnifica tovaglietta dell'amica Tiziana di facebook
La mia tavola della vigilia (niente cenone solo brindisi con panettone...)
Ma il Natale mi ha portato anche una graditissima sorpresa da parte di alcune amiche conosciute su facebook attraverso un gruppo che curo e che tratta di uncinetto,nel quale ci riuniamo per svolgere dei progetti di lavori insieme anche se a distanza di kilometri .Una mattina recatami alla posta ho trovato tantissime buste piene di ogni ben di Dio!!!! Erano i loro regali per me
Eccoli tutti qui sotto con i loro nomi
Dina

Elisa


Paola

Fanny

Maria Rita

Sonia

Tiziana

Elvira
Cettina
Bene e questo è tutto anche questo Natale è andato, aspettiamo il prossimo sperando che il nuovo anno porti a tutti anche un po' più di benessere e serenità visti i tempi duri che si prospettano


domenica 1 gennaio 2012

Realizzare una collana in feltro

Il feltro è senza dubbio uno dei materiali più versatili per creare bigiotteria, collane, piccoli oggetti e accessori fai da te di varie forme e colori. Morbido e leggero, è allo stesso tempo abbastanza rigido da permettere di realizzare forme e componenti da inserire nelle collane fai da te.
Esistono in commercio anche moltissimi componenti pretagliati che si possono inserire nelle nostre creazioni: fiori, foglie, farfalle, palline. Ma il divertimento sta proprio nel realizzarle da soli, per una collana interamente fatta a mano!

Le palline si possono facilmente realizzare con lana cardata, utilizzando acqua e sapone neutro. Basterà prendere una piccola parte di lana cardata e arrotolarla su se stessa e poi, dopo averla bagnata e insaponata imprimerle un movimento rotatorio schiacciandola tra i palmi delle mani. Dopo un minuto ecco la nostra pallina! Sciacquata e asciugata la si potrà facilmente infilare in una collana o decorare a sua volta con perline in vetro più piccole per impreziosirla. Le palline possono essere utilizzate anche come parte centrale di fiori o infilate alternate a perle di vetro colorato, o metallo.

Per una collana floreale ritagliate invece dai fogli di feltro le forme che preferite oppure acquistate le sagome già pronte. Esistono fogli di feltro di diverso spessore, scegliete in base al tipo di gioiello che avete in mente. Se intendete costruire i fiori cucendo assieme i petali e le foglie sarà bene scegliere fogli meno rigidi, altrimenti se volete inserire delle sagome, come quelle di fiori e farfalle, scegliete uno spessore maggiore. Per quanto riguarda la scelta delle sfumature fatevi guidare dalla fantasia!

E i ritagli? Mi raccomando, non buttateli via! Possono essere infilati in modo semplice e diventare una graziosa collana di striscioline o quadratini colorati.
Per una collana fai da te originale e semplicissima, ritagliate tante striscioline, realizzate degli anelli e cuciteli alle estremità uno nell’altro per un effetto catena davvero grazioso.

Un’altra idea è quella di creare dei rotolini. Ritagliate delle strisce di un paio di centimetri di altezza e 5-6 di lunghezza, sovrapponetene due tre di colori diversi e realizzate dei rotolini da infilare come se fossero perle.

Per dare volume e rendere le vostre collane più preziose potete infilarle con un nastro di organza da chiudere con un grosso fiocco. Altrimenti potete creare un pendente composto di fiori e cucire una catenella metallica con chiusura alle due estremità.

Le possibilità sono infinite, liberate la vostra creatività e buon divertimento

Collana con ciondolo a decoupage



Per il prossimo s.Valentino questa potrebbe essere un'idea carina da realizzare
Trovate tutte le istruzioni passo passo QUI

Borsa con fiocco

Borsa con fiocco


Sul sito Morbide Emozioni ho trovato le istruzioni per la realizzazione di questa bellissima borsa che condivido con voi

OCCORRENTE
cotone nero
uncinetto n° 3,5
nastro a fantasia alto più o meno cm 20 e lungo cm 120
sostegno in plastica compatibile con il fondo della borsa, circa 27 cm x 6 cm
stoffa nera per foderare
Gros grain nero alto 2 cm e lungo 115 cm. (Quest’ultimo è un tessuto in tinta unita a dominante d’ordito, detto anche cannetté o cannellé. Il nome derivante dal francese vuol dire grana grossa e si pronuncia grogrèn.)
ago e filo per cucire

PUNTI IMPIEGATI
maglia bassissima
maglia bassa
maglia alta
doppia maglia alta

punto gambero: è una lavorazione sempre di maglie basse ma anzichè spostarsi da destra verso sinistra si prosegue al contrario e cioè da sisnistra verso destra.


Per realizzare questa fantastica borsa bisogna  eseguire per prima cosa il fondo ovale che misura circa 27 cm x 6 cm, proseguire con il sacchetto la cui altezza è di circa 31 cm e la circonferenza è di circa 120 cm. Terminare con i 2 manici.

Fondo ovale
Con l’uncinetto n° 3,5 avviare 23 catenelle.
1° giro: saltare la prima catenella e * lavorare 1 maglia bassa in ogni catenella sottostante, terminando con 3 maglie basse nell’ultima. Ruotare il lavoro e ripetere da * terminando con 1 maglia bassissima nella catenella di avvio.
2° giro: fare 1 catenella, che corrisponde alla prima maglia bassa, * 2 maglie basse nella maglia successiva,  1 maglia bassa nelle 19 maglie che vengono a seguire, 2 maglie basse nella maglia seguente, ancora 1 maglia bassa nella maglia successiva e ripetere da * terminando con una maglia bassissima nella catenella di avvio.
3° giro: 1 catenella, * 2 maglie basse nella maglia successiva, 1 maglia bassa in ognuna delle 21 maglie che seguono, 2 maglie basse nella maglia successiva, 1 maglia bassa nella maglia seguente e ripetere da * terminando con una maglia bassissima nella catenella di avvio.
4° giro: 3 catenelle, che sostituiscono la prima maglia alta, 1 maglia alta alla base delle 3 catenella e 2 maglie alte in ogni maglia sottostante terminando con 1 maglia bassissima nella terza catenella di avvio del giro.
5° giro: 3 catenelle, * 1 maglia alta nella maglia seguente, 2 maglie alte  nella maglia successiva e ripetere da *  terminando con una maglia bassissima nella terza catenella di avvio del giro.
Dal 6° al 12° giro:  continuare la lavorazione a maglia alta ovvero, 1 maglia alta per ogni maglia sottostante.
13° e 14° giro: 3 catenelle, * diminuire 1 maglia, 1 maglia alta nella maglia successiva e ripetere da * terminando con una maglia bassissima nella terza catenella di avvio del giro.
Dal 15° al 17° giro: 1 catenella, 1 maglia bassa in ogni maglia sottostante terminando con una maglia bassissima  nella catenella di avvio.
18° giro: 4 catenelle, che sostituiscono la prima doppia maglia alta, 1 doppia maglia alta in ognuna delle maglie sottostanti terminando con 1 maglia bassissima nella quarta catenella di avvio del giro.
Dal 19° al 21° giro: lavorare come per il 15° giro.
In fine è consigliabile eseguire un giro a punto gambero e rompere il filo.

Ora si deve eseguire il primo manico. Perciò con lo stesso filato e lo stesso uncinetto avviare 7 catenelle e lavorare nel seguente modo: saltare 1 catenella partendo dall’uncinetto e fare 1 maglia bassa in ognuna delle 6 maglie seguenti, * voltare il lavoro e lavorare 1 catenella ed 1 maglia bassa in ogni maglia sottostante. Voltare nuovamente e ripetere da * per altri 50 giri. Tagliare il filo ed eseguire un’altro manico analogo a quello ottenuto.

Composizione
Posizionare il sostegno di plastica sul fondo della borsa e con la stoffa per foderare realizzare un sacchetto come quello all’uncinetto eccetto l’altezza che dovrà essere di circa cm 25. Introdurlo all’interno e cucirlo lungo l’ultimo giro di maglie alte mandando in dentro anche la stoffa in eccesso. Dividere in due parti uguali la striscia di gros grain. Chiudere a maglia tubolare i manici inserendo all’interno di ognuno la striscia di gros grain ripiegata ulteriormente a metà. Disporre il manico a modi arco e cucire le estremità distanziandole più o meno di 11 cm. Fare la stessa cosa con l’altro manico ma in posizione opposta rispetto all’apertura della borsa. A questo punto potete sbizzarrirvi come più vi pare e piace. Io ad esempio ho formato un fiocco con il nastro a fantasia.
 Bella vero???? Buon lavoro a chi la realizzerà

Borse in fettuccia: nuovo arrivo

E con l'anno nuovo ecco l'ultima "sfornata" in casa made in Niky (!!!)


E' la più grande finora  tra quelle che ho realizzato quasi una grande cartella in fettuccia di cotone in fantasia melange nera, marrone e beige col fondo in cuoio e i manici e il bottone di pelle
Sono davvero molto soddisfatta!!!!

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