Grazie a tutti

Queste pagine per me sono come un piccolo libro nel quale racconto la mia passione per la creatività, un grosso grazie a chi per poco si sofferma a dare una occhiata e magari a commentare ciò che posto

giovedì 23 dicembre 2010

Addobbi natalizi: folletti di Natale con tappi di sughero

Addobbi natalizi folletti tappi sughero
Materiale necessario: procuratevi quindi dei tappi di sughero, un pennarello indelebile nero a punta fine, avanzi di panno di vario colore, forbici a punta tonda, colori acrilici vari, pennellino tondo piccolo e piatto medio, colla universale, pinzatrice, ritagli di cartoncino colorato, una matita ed infine qualcosa per decorare la punta dei cappellini come bottoni, campanellini, pon-pon, ecc…
 
Esecuzione: disegnate come prima cosa sui tappi di sughero i vari personaggi a matita e iniziate a dipingerli: le faccine di rosa ed i vestiti rossi per Babbo Natale e verdi o blu per i folletti, i capelli neri o marroni ed infine glistivaletti e le cinture di nero. Una volta asciugati completamente i colori ripassate i contorni con il pennarello indelebile fine e disegnate le facce, seguendo l’esempio della foto. Sotto ogni folletto attaccate due babbucce di cartoncino ricavate da un triangolo lungo e arricciato.
 
Sul retro dei ritagli di panno disegnate dei cerchi di circa 8 cm di diametro, divideteli a metà e avvolgeteli su loro stessi a cono. Chiudete il retro con una pinzatrice oppure cucendoli a mano ed infine incollate sulla sommità con dellacolla universale un campanello, un bottone o una stellina. Terminando con un tocco finale, incollando su ogni cintura una fibbietta di cartoncino giallo. 



Fonte http://tempolibero.pourfemme.it/

Finalmente ecco le foto del mio mercatino



A breve anche quella dove ci sono anche io!!!!

mercoledì 8 dicembre 2010

Tutorial ghirlanda natalizia fuoriporta


Bella vero? trovate come realizzarla qui

Stanca ma felice!!!

Sono passati solo tre giorni da quando si è svolto il mio mercatino di Natale.
E' stato domenica 5 dicembre, la prima volta con le casette tipo tirolese!!!
La giornata è stata abbastanza produttiva, ovvero diciamo che data la crisi non mi aspettavo di vendere nulla e invece...
Il tempo purtroppo non è stato clemente, la mattina nuvolo e almeno senza pioggia ma il pomeriggio ha iniziato addirittura a nevicare e faceva molto freddo, per cui la gente se n'è vista di meno.
Comunque è stata lo stesso una bella esperienza, come lo è sempre quella dei mercatini, passata in mezzo a tanta gente che anche se non compra e si ferma a fare due chiacchiere a a guardare i tuoi oggetti e a dire: bello!!! è sempre una soddisfazione!
Ho fatto anche delle foto che ora sono ancora nella macchinetta.... ma appena posso vi documenterò la mia avventura prenataliza!

martedì 30 novembre 2010

Idee per Natale

Girovagando per il web ho trovato queste bellissime idee e facilissime da realizzare.
Guardate cosa possiamo fare con un cd:








Bello vero? e di grande effetto!!!
Ora guardate che bello questo babbo Natale:









Che dite vi ho fatto venire voglia di farli? a me ne è venuta molta!!!
Fonte:http://anjonalua-atelie.blogspot.com/

lunedì 29 novembre 2010

per farvi vedere tutto quello che ho fatto in questi giorni....

Ho pensato di mettere tutto in un collage, invece delle foto postate qui in modo anonimo mi sono divertita a creare queste cornici con un programma simpaticissimo e molto facile da usare, si chiama photovisi, magari alcuni di voi lo conoscono già : lo trovate qui

Che ve ne pare? carino no?
Alla prossima

giovedì 18 novembre 2010

E anche questi sono finiti!!!

Giorni fa vi avevo presentato alcuni miei lavori natalizi corredati di tutorial per realizzarli ora vi presento gli ultimi che ho finito questa settimana e dei quali sono davvero molto soddisfatta!!!
E questo è lo schema per realizzarli
Mi sono divertita anche a realizzare alcuni di questi angioletti
ed ecco come si fa
Una bellissima stellina da appendere all'albero arricchita di luccicanti perline
e per finire il lavoro di cui sono più soddisfatta : una stella di Natale  come fuoriporta
Di questo lavoro vi presenterò un tutorial passo passo visto che ne sto realizzando un'altra di un altro colore
Che ne dite? ho Motivo di essere soddisfatta???!!!







martedì 16 novembre 2010

Addobbi Natalizi: candela in gel fai da te

candela gel natale

L’occorrente per realizzare le candele natalizie in gel è il seguente:  
 
  • - 200g circa di cera in gel
  • - un rametto di agrifoglio
  • - olio per candele al profumo di pino
  • - stoppino cerato
  • - un contenitore di vetro
  • - paillettes rosse o oro
Per prima cosa posizionate un rametto di agrifoglio nel contenitore di vetro, tagliate un pezzo di stoppino cerato e annodatelo intorno a un bastoncino. La cosa importante è fare in modo che il filo sia ben saldo nel centro. 
 
In un pentolino fate sciogliere a bagnomaria 200 grammi di cera in gel aggiungendo anche poche gocce di olio per candele al profumo di pino. Quando la cera è completamente sciolta versatela nel contenitore di vetro.  
 
A questo punto lasciatela rapprendere e raffreddare per alcune ore. Potete completare la decorazione con applicazioni intorno al bicchiere. La vostra tavola è perfetta con questa candela.

Bomboniera fai da te: Bomboniere fai da te: un vasetto porta confetti

In rete ho trovato la realizzazione di questa bomboniera che mi è sembrata molto particolare
Bomboniere fai da te vasetto confetti

Questa bomboniera fai da te non è difficile da realizzare ed il vasetto lo potete trovare in qualsiasi negozio di giardinaggio (in genere sono destinati a contenere piccole piante grasse) Come vedete nella foto è stato decorato il vasetto prima con un bordo all'uncinetto  e successivamente, dopo aver aggiunto qualche ramoscello di spezie, sono stati posizionati  i confetti, avvolti dalla tipica retina. Materiale necessario: un vasetto di coccio di piccole dimensioni,spugna verde da vaso, retine porta confetti, tulle, gypsophila, roselline, fil di ferro, nastrini e chiaramente i confetti.
Sovrapponi per prima cosa il vasetto alla spugna ed incidi la circonferenza. Taglia dunque la spugna su misura. Misura il pizzo sulla circonferenza del pizzo e prima di tagliare, incolla i bordi per impedire che si sfilacciano. Metti la colla sul bordo del vaso e fissa il pizzo.
 
Ritagliate ora il triangolo di retina bianca o colorata e avvolgetevi i confetti, lasciando una porzione di coda di circa due volte la lunghezza del confetto. Con un po’ di filo di ferro dorato, chiudete il confetto definitivamente, lasciando qualche centimetro libero che servirà poi per fissare ogni elemento nella spugna, all’interno del vaso.
 
Infilate quindi i cinque confetti nella spugna, utilizzando il filo di ferro e lasciando libera la retina. Aggiungete dunque qualche decorazione, come della noce moscata, cannella, anice stellato, portasemi dorato, roselline essiccate oppure altre spezie, come vedete nella foto.

lunedì 15 novembre 2010

Aspettando Natale alcune delle mie creazioni

Quest'anno avrei intenzione di addobbare l'albero e casa mia  con delle mie creazioni per ora ecco quello che ho fatto e gli schemi o tutorial  per realizzarli


Lo schema di questo angioletto è questo:
Questo schema non era per un progetto tridimensionale, nel farlo mi è venuta l'idea , mi sono fermata fino  al punto dove si realizzano le ali e poi ho fatto un piccolo puntino dietro e le ali le ho realizzate con un fiocco viola
Questa cuoricino pieno di bon bon, l'ho realizzato seguendo questo schema



davanti

Una volta terminate le due parti assemblarle insieme unendole con un giro di cinque maglie alte in ogni archetto fino alle punte lasciando aperta la parte centrale, ma facendo comunque le maglie alte senza lavorare le due parti insieme.
Per il tutorial di questo lavoro vai qui
E per finire una pallina in feltro realizzata con la tecnica del deoupage con tovagliolo
il tutorial lo trovi qui
Altri lavori e schemi alla prossima puntata!!!





domenica 7 novembre 2010

Stella di Natale all'uncinetto

Girovagando in rete ho trovato il progetto per realizzare una stella di Natale all'uncinetto






















Materiali
Per realizzare il centrotavola natalizio all’uncinetto occorrerà:
  • un gomitolo di cotone per uncinetto di colore rosso;
  • un gomitolo di cotone per uncinetto di colore verde;
  • un uncinetto
  • perline di colore oro o argento

  • Lo schema  sottostante servirà sia per la realizzazione delle foglie verdi che per la stella di natale rossa. Una volta terminato il fiore, rifinire il centro della stella con perline d’oro
  • .
  • Queste e molte altre idee le puoi trovare qui
    Visti i molti commenti ricevuti in merito al chiarimento dello schema ho deciso di modificare questo post nella speranza di riuscire a farlo al meglio. I simboli di lettura dello schema sono i seguenti:  x significa che sono tutte maglie basse, V significa maglie alte lavorate nella stessa maglia , °   vuoto significa catenelle, ° pieno significa maglie bassissime.
    Si inizia dal centro lavorando in un anello creato col filo  seguendo lo schema i petali vanno realizzati uno alla volta, spero che sia tutto molto più chiaro

mercoledì 20 ottobre 2010

Stella di natale a maglia

In rete ho trovato questo bellissimo progetto, per le amanti delle maglia di sicuro un bellissimo lavoro per le prossime feste natalizie


MATERIALE
- ferri n. 6 o 6½ -n. 4 - n. 3
- filato di lana color rosso acceso, rosso scuro, verde scuro e verde chiaro

ESECUZIONE
Per creare la stella di Natale ho lavorato ai ferri delle foglie, seguendo uno schema; la diversità di spessore
dei filati utilizzati ha determinato le tre diverse dimensioni.
Diversamente, non ho seguito uno schema specifico per le foglioline centrali, che ho realizzato in questo
modo:
- foglioline verde chiaro: con un filato per i ferri n. 3 montare 5 punti, 1° f: a diritto, 2° f e ferri pari: a rovescio,
3° f: 2 m ins - 1 dir - 2 m ins, 5° f: 3 m ins, chiudere il lavoro;
- foglioline verde scuro: con lo stesso filato utilizzato per fare le foglie verdi grandi, eseguire con l'uncinetto 3
catenelle da 4 punti ciascuna













Le foglie:
- montare 5 punti all'avvio
- 1° ferro: diritto
- 2° ferro e ferri pari a rovescio
- 3° ferro: 2 m dir, 1 gett, 1 m dir, 1 gett, 2 m dir
- 5° ferro: 3 m dir, 1 gett, 1 m dir, 1 gett, 3 m dir
- 7° ferro: 4 m dir, 1 gett, 1 m dir, 1 gett, 4 m dir
- 9° ferro: 5 m dir, 1 gett, 1 m dir, 1 gett, 5 m dir
- 11° ferro: 6 m dir, 1 gett, 1 m dir, 1 gett, 6 m dir
- 13° ferro: 7 m dir, 1 gett, 1 m dir, 1 gett, 7 m dir
- 15° e 17° ferro: diritto
- 19° ferro: 6 m dir, 1 acc sempl, 1 m dir, 2 m ins dir, 6 m dir
- 21° ferro: 5 m dir, 1 acc sempl, 1 m dir, 2 m ins dir, 5 m dir
- 23° ferro: 4 m dir, 1 acc sempl, 1 m dir, 2 m ins dir, 4 m dir
- 25° ferro: 3 m dir, 1 acc sempl, 1 m dir, 2 m ins dir, 3 m dir
- 27° ferro: 2 m dir, 1 acc sempl, 1 m dir, 2 m ins dir, 2 m dir
- 29° ferro: 1 m dir, 1 acc sempl, 1 m dir, 2 m ins dir, 1 m dir
- 31° ferro: 1 acc sempl, 1 m dir, 2 m ins dir
- 33° ferro: 3 m ins dir

CONFEZIONE




Formare un mazzolino cucendo insieme le foglioline verdi
piccole, alternando quelle chiare a quelle scure.
Appoggiare su un piano le foglie grandi verdi, cucirle tra loro alla
base cercando di lasciare un foro centrale non troppo largo.
Successivamente, cucire tra loro - con un solo punto - anche i
lati delle foglie, per ottenere una disposizione più ordinata.
Inserire e fissare al centro il mazzolino di foglioline piccole.
Unire alla composizione, cucendole al mazzolino centrale,
anche le foglie rosse - partendo da quelle più grandi e
terminando con le tre foglie rosse più piccole.
Questa è una decorazione che dovrà essere appesa sulla porta
d'ingresso durante le feste natalizie, e per fare ciò ho applicato sul retro del fiore un cerchio in filo di ferro,
assicurato al lavoro con ago e filo. Inoltre - per evitare che la decorazione si afflosci una volta appesa -, ho
fissato le foglie grandi rosse a quelle verdi sottostanti, e le foglie piccole rosse a quelle rosse più grosse.


Fonte:
http://www.conlemani.net

mercoledì 13 ottobre 2010

Lavare il cachemire: trucchi e consigli

L'inverno è alle porte e allora inizieremo ad indossare il nostro maglioncino di cachemire a cui teniamo così tanto e che quando arriva il momento di lavarlo ci chiediamo: lo rovinerò?
Ecco alcuni consigli per mantenerlo come nuovo:

Regola numero uno: lava a rovescio!
Innanzitutto, il capo in lana, soprattutto se pregiata come il cachemere, va lavato a rovescio, così da evitare che si formino quelle orribili palline. Se non volete passare un pomeriggio a toglierle dal vostor maglioncino preferito, allora meglio ricordarsi di questo consiglio.
In abbondante acqua tiepida, versa un tappo di detergente per il cachemire e lascia a bagno per un'oretta. Per rendere il capo morbido si può utilizzare o un ammorbidente o un cucchiaio di bicarbonato nell'acqua di risciacquo.

Un ulteriore metodo efficace potrebbe essere quello di inserire, al posto del bicarbonato, due o tre patate sbucciate, che ti aiuteranno a rinvigorire il colore del capo, e a mantenerlo morbido.
Una volta terminato il passaggio risciacquo, non strizzare il tuo maglioncino! E' proprio in questo modo che rischieresti di rovinarlo.
Puoi avvolgerlo in un asciugamano, che assorbirà l'acqua in eccesso.
Una volta andata via l'acqua, puoi procedere a stenderlo.
Ricorda: è preferibile che tu lo faccia in orizzontale, in una zona della 
casa dove puoi lasciarlo tranquillamente, finché non asciuga del tutto.



di Giovanna Gallo
Lavare il cachemire: trucchi e consigli

martedì 5 ottobre 2010

Ricette buone per il palato ma con attenzione alla nostra dieta


ALBERELLI DI PANDORO

Ingredienti: per 4 persone

4 pandori monoporzione
4 cestini di fragoline di bosco
2 grappoli di uva moscato
4 clementini piccoli e senza semi
4 alchechengi
1 albume
zucchero semolato
zucchero a velo
Tempo di esecuzione: 30 minuti
ALBERELLI DI PANDORO
Preparazione:
Tagliate i pandorini a fette orizzontali e ricomponeteli a stella, sovrapponendo le fette in modo sfalsato. Lavate bene le fragoline, gli acini d'uva, gli spicchi dei clementini e gli alchechengi. Sbattete bene l'albume, immergetevi i frutti e passateli subito nello zucchero semolato.
Prendete ora degli stuzzicadenti e tagliate le punte: infilatele nei frutti e inseriteli nelle punte del pandoro, facendo in modo che non si vedano. In cima mettete i frutti più grossi, gli alchechengi e i clementini. Spolverate abbondantemente i pandori con lo zucchero a velo, facendolo scendere dall'alto attraverso un setaccino fine. Otterrete così degli alberelli di Natale segnaposto.

Yoga un'altra mia passione ma che fa bene allo spirito e al corpo

Una delle mie tante passioni è anche lo yoga, che pratico oramai da più di dieci anni con parecchie soddisfazioni, soprattutto sotto l'aspetto della salute.
Lo yoga non è una ginnastica come molti pensano ma una disciplina perchè occorre approcciarsi soprattutto anche a livello mentale.
E allora ho pensato di affidare alle pagine del mio blog alcuni interessanti articoli, che anche per chi è profano in materia può benissimo mettere in pratica

Liberati dall'ansia


Dal latino anxia (da angere, stringere), stato emotivo spiacevole, accompagnato da senso di oppressione, eccitazione e timore di un male futuro, la cui caratteristica principale è la scomparsa o la notevole diminuzione del controllo volontario e razionale della personalità», così il dizionario definisce l’ansia. Nell’articolo sulla paura, avevamo citato l’ansia come “timore interno del mondo esterno, in mancanza di uno stimolo che venga dal di fuori” che, unita alla definizione data dal dizionario, ci fa comprendere la complessità di questa “emozione”: ambigua, sfuggente, inquietante. E, come la paura, non la si può affrontare né fuggire.
Un’analisi medica
Nella psicoanalisi, l’ansia è considerata una sensazione di pericolo di cui non si individua l’origine, dovuta a conflitti inconsci (e forse alla madre di tutte le paure, quella della morte, a cui vecchiaia e malattia si avvicinano). Spesso la si ritiene sinonimo di stress (l’etimologia è la stessa), confondendo così la causa con l’effetto, e una normale ansia, come quella che si prova dovendo affrontare un esame, si sovrappone all’ansia angosciante che può arrivare fino all’attacco di panico. Le somatizzazioni sono diverse: modificazioni del ritmo del respiro, sudorazione, tachicardia, agitazione, senso di vuoto allo stomaco. Tutte reazioni dovute in genere all’aumento in circolo di alcuni neurotrasmettitori come l’adrenalina. Per contenere l’ansia si mettono in atto comportamenti compulsivi o rituali (come il controllo ossessivo di rubinetti e serrature, o il contare le cose più improbabili sperando in un effetto scaramantico). Si modifica anche il rapporto con il cibo con effetti a volte opposti: la perdita di appetito (la gola si stringe, lo stomaco si chiude e non si riesce a mangiare) o la fame compulsiva (alcuni cibi, come il cioccolato, hanno un effetto blandamente sedativo, incrementando la produzione di serotonina). Ci si trova così intrappolati in una gabbia di comportamenti che non si riesce a controllare. 
Interpretazioni filosofiche
Secondo la filosofia moderna, l’ansia è insita nella condizione umana. Martin Heidegger spiega questa emozione come «manifestazione fondamentale dell’essere nel mondo» connessa cioè al solo fatto di esistere. Per Jean-Paul Sartre e Søren Ki-erkegaard la consapevolezza dell’ansia come vissuto esistenziale è addirittura la premessa della coscienza umana della libertà. Per il filosofo contemporaneo Salvatore Veca si può affrontare l’ansia «accettando di convivere con le nostre incertezze, alla ricerca di un punto di equilibrio provvisorio… facendo dono di noi agli altri. Consapevoli della nostra incompiutezza».  

Apriti al dialogo

Una delle caratteristiche dell’ansioso è il senso di isolamento, di inadeguatezza, il sentirsi un caso anomalo: condividere la propria esperienza con qualcuno è utile, secondo gli psicologi, per superare questa situazione. D’altronde, come dice il Dalai Lama: «l’impegno altruistico ci libera dalle motivazioni specifiche di sconforto, collocandole in una prospettiva più ampia: tali difficoltà non devono scoraggiarci.
Gran parte dei problemi, delle preoccupazioni e della tristezza che costellano la vita derivano dall’attac-camento a noi stessi». Per ancorarsi, affrontando l’insicurezza, per tornare a una situazione di equilibrio interno, nonostante le variazioni che avvengono all’esterno (omeostasi), lo yoga è un formidabile strumento. 
di Lella Calvino

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